Descrizione
Domenica 30 agosto le Comunità di Capralba e Farinate hanno salutato don Emanuele Barbieri, designato nuovo parroco di Bagnolo Cremasco.
Ecco di seguito il saluto del Sindaco Damiano Cattaneo a nome dell'intera Comunità civile:
Don Emanuele, nove anni sono un tempo importante: abbastanza lungo per entrare davvero nella storia di una comunità, per conoscerne le persone e le famiglie, le gioie, ma anche le fatiche che fanno parte della vita di un paese come il nostro.
In questi anni hai accompagnato Capralba e Farinate con la tua presenza, il tuo ministero sacerdotale e la tua disponibilità, diventando per molti un punto di riferimento: un compagno di viaggio e un amico capace di accogliere, di donare, di attendere e di ascoltare. Una presenza vicina alle persone nei momenti di gioia, ma anche in quelli di difficoltà.
Il sentimento che accompagna questo momento di saluto è, prima di tutto, quello di una sincera gratitudine per quanto hai fatto e per come sei stato presente nella nostra comunità: nella scuola materna, in oratorio e accanto alle giovani generazioni; vicino alle famiglie, agli anziani, agli ammalati e alle persone sole.
Il 29 ottobre 2017 entravi a Capralba con queste parole:
“Vengo in mezzo a voi così, come sono e con quello che ho, ma anche con quello che mi manca, con l’entusiasmo e la gioia, ma anche con la trepidazione di iniziare una coinvolgente avventura e condividere con tutti voi un nuovo e appassionato tratto di strada... pregando di esserne capace e sperando che sia lungo e ricco di frutti che il Signore ha seminato in ognuno di noi!”
A distanza di nove anni, credo che possiamo dire che quel tratto di strada sia stato davvero intenso e ricco di frutti.
Come Sindaco desidero quindi esprimerti il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e, credo di poter dire, dell’intera comunità di Capralba.
In questi anni non sono mancati momenti complessi. Penso, in particolare, al periodo del Covid, che ha segnato profondamente tutti noi: mesi nei quali le nostre comunità hanno conosciuto la paura, la solitudine, il dolore per tante persone care e la fatica di non poterci incontrare come eravamo abituati.
Anche in quel tempo così difficile, la tua presenza e quella delle comunità parrocchiali sono state importanti. Preziosa è stata la collaborazione tra la Parrocchia, il Comune e le diverse realtà del nostro paese, che hanno saputo unire le forze per rimanere vicine alle persone.
Ricordo la solitudine che ci raccontavamo in quei mesi: una solitudine particolarmente pesante per chi, oltre a pensare a sé stesso e ai propri cari, sentiva la responsabilità — per missione o per incarico — di prendersi cura di un’intera comunità.
È difficile dimenticare la Pasqua del 2020 e, in particolare, la processione del Giovedì Santo lungo le nostre vie, immerse nel silenzio. Sono immagini che rimarranno nella memoria di tutti noi.
Ma, per fortuna, questi nove anni non sono stati soltanto difficoltà. Ci sono stati molti momenti belli, anche se talvolta sono proprio quelli che rischiamo di dare per scontati.
Penso alla soddisfazione di vedere un oratorio vivo e attivo, capace di coinvolgere persone di tutte le età, con tanti volontari sempre pronti a rispondere e a mettersi a disposizione. Il GREST ne è un esempio, ma potremmo ricordarne molti altri.
Penso al gruppo delle giovani famiglie che, con entusiasmo, si è sempre messo in gioco e ha saputo “sporcarsi le mani”, o come piace dire a te: "trafficare", a favore delle numerose attività della comunità.
Penso agli atleti della nostra società sportiva, al circolo MCL, ai gruppi e alle tante realtà che arricchiscono le nostre comunità e che, in questi anni, hanno trovato in te un riferimento non soltanto spirituale, ma anche umano e valoriale.
E penso anche alla conclusione dei tuoi cantieri, quelli più concreti: la casa e il sagrato.
Oggi, però, accanto al saluto istituzionale del Sindaco, permettimi, Manu, anche un saluto personale.
La nostra amicizia viene da lontano e precede i ruoli che oggi ricopriamo all’interno della comunità.
In questi nove anni ho avuto la fortuna di incontrarti non soltanto come parroco di Capralba e Farinate, ma anche come l’amico di sempre: con quella confidenza che permette di confrontarsi con sincerità, qualche volta anche di discutere, ma molto più spesso di sorridere insieme, sapendo che alla base sono sempre rimasti la stima e l’affetto reciproci.
Per questo, il grazie di oggi non è soltanto quello di un Sindaco a un parroco che lascia la propria comunità, per tutto ciò che ha fatto per il paese.
È anche il grazie, più semplice e personale, di un amico.
Di un amico che ancora si commuove ogni volta che guarda, sulla parete del tuo studio, quella foto dell’ordinazione… quella sacerdotale.
Ti auguro di custodire con affetto questi nove anni trascorsi a Capralba e Farinate, così come sono certo che Capralba e Farinate custodiranno un pezzo importante del cammino compiuto insieme a te.
Grazie, don Emanuele, per questi nove anni.
Grazie per quello che hai fatto, per le persone che hai incontrato e accompagnato e, soprattutto, per il tratto di strada che abbiamo condiviso.
Ti auguriamo un ministero ricco e fecondo anche nella comunità di Bagnolo Cremasco, con l’auspicio che tu possa trovare lì lo stesso affetto, la stessa accoglienza e la stessa disponibilità che hai saputo donare in questi anni a Capralba e Farinate.
Grazie, don Manu. Buon cammino.
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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 08:30